Come fare il primo bagnetto al neonato?

Se sei giunto su questa pagina, è proprio perché anche tu, come me, ti sei ritrovato improvvisamente ad avere una persona in più nella tua vita e dopo neanche troppo tempo hai dovuto far fronte al fatto di trovarti davanti a lui (o lei) con il desiderio di fare il primo bagnetto della sua vita.

Ricordo ancora quell’emozione: si tratta di un misto tra timore e felicità, in cui da una parte temi di poter fare del male al bambino maneggiandolo nel modo sbagliato e dell’altra non vedi l’ora di vederlo sguazzare per la prima volta nell’acqua.

Per quanta sicurezza o esperienza si possa avere con i bambini, questo rimane un passaggio abbastanza delicato e pieno di dubbi nella vita di ogni genitore, che noi oggi cercheremo di dissipare nel nostro approfondimento sul tema.

Alcuni consigli utili per il primo bagnetto

Per quanto non esista una sola e unica maniera corretta di fare il bagnetto al neonato, esistono sicuramente delle ottime prassi da seguire e a cui orientarsi per riuscire a trasformare il bagnetto in una bella esperienza sia per il genitore che per il figlio.

Cerchiamo di comprendere quali siano le regole più elementari.

Preparare tutto l’occorrente con largo anticipo

Durante il bagnetto non è possibile farsi trovare impreparati, poiché ovviamente non potrete lasciare il piccolo da solo per andare a prendere qualcosa che si è dimenticato.

Occorre dunque preparare tutto l’occorrente con accortezza, prima di accingersi ad iniziare il bagnetto. Termometro, asciugamano, saponi e altri accessori devono essere a portata di mano e pronti all’uso.

Controllare la temperatura dell’acqua

Come prima cosa, cìè un primo fattore importantissimo e preliminare il bagnetto a cui prestare attenzione, ovvero il controllo della temperatura dell’acqua. Per farlo potrai scegliere tra due diversi metodi:

  • Quello tradizionale: affonda il gomito nell’acqua a tastane la temperatura. Non si tratta ovviamente di un metodo scientifico, ma funziona, specie se questa non è la prima volta che fai un “primo bagnetto” e hai un minimo di esperienza con la materia;
  • L’uso del termometro: che è ovviamente quello a cui io mi sono sempre affidato inizialmente. Esistono vari modelli di termometro per bagnetto in commercio, come quello che potrete trovare qui. Dopo qualche bagnetto, io stesso sono poi passato al metodo tradizionale.
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Pensare alla temperatura dell’ambiente

Così come è importante la temperatura dell’acqua durante il primo bagnetto, non bisogna mai sottovalutare la temperatura dell’ambiente. I bimbi in questa fase possono infatti essere molto sensibili alla temperatura e sentire freddo con estrema semplicità.


Specie durante la stagione fredda, occorre assicurarsi che l’ambiente sia alla giusta temperatura e nel caso si percepisse una temperatura troppo bassa, occorre pensare a scaldare l’ambiente con l’uso di stufe o simili.

Spogliare il bambino e immergerlo in acqua

E’ arrivato ora il momento di svestire il bambino. Potrete farlo delicatamente, come al solito, e con molta calma. Arriva poi il momento di immergere il bambino nell’acqua, che deve essere sempre fatto con delicatezza e sostenendo il capo del neonato.

Procedere con il bagnetto

Una volta immerso nell’acqua, potrete proseguire con il bagnetto. Occorre tenere sempre una mano a sorreggere il capo del bambino, mentre con l’altra mano è possibile servirsi del sapone e cospargerlo delicatamente sul suo corpo, per poi sciacquarlo.

Bisogna precisare che con il primo bagnetto, il sapone non sarebbe neanche necessario, ma se si desidera comunque usarlo, occorre scegliere un prodotto idoneo, con Ph neutro e delicato sulla pelle, come quello che potete trovare a questo indirizzo.

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Asciugare il bambino

Siamo quindi giunti alla fine del bagnetto e non rimane che tirare fuori il bambino dall’acqua e asciugarlo con un asciugamano.

Come fare il primo bagnetto al neonato da sola?

Solitamente il primo bagnetto lo si svolge in due, proprio perché è un momento molto importante per un genitore e il desiderio è spesso quello di viverlo insieme.


Tuttavia è possibile che per vari motivi vi ritroviate soli a svolgere questa importante operazione. Nel caso si proceda da soli, occorre un’attenzione ancora maggiore nell’intero processo.


Come prima cosa, bisogna eliminare qualsiasi oggetto (bracciali o anelli) dalla mano e dal polso per non rischiare di graffiare il bambino. In secondo luogo, occorre avere una presa salda e sicura. Di solito una volta immerso il bambino in acqua, si procede posizionando la testa e la parte superiore del corpo del bambino su un avambraccio e tendendo libera la mano opposta.

Questa presa serva ad evitare che l’acqua giunga sul viso del bambino, che di solito a questa età non gradisce l’acqua diretta sul viso.
Si può poi procedere al bagnetto sfruttando l’altra mano libera.

Come fare il primo bagnetto al neonato

Informazioni importanti per il primo bagnetto

Cerchiamo ora di fare una breve panoramica delle informazioni principali che possono essere utili durante il primo bagnetto.

Quando fare il bagnetto: prima o dopo la poppata?

Questa è forse la domanda più faticosa per qualsiasi genitore e il motivo principale è che le tradizioni o le credenze popolari ereditate dagli avi hanno sempre portato a pensare che fosse meglio evitare il bagnetto dopo la poppata per possibili problemi digestivi del piccolo.

In realtà la verità è che non esiste alcuna regola sul tema e il bagnetto può essere fatto sia prima che dopo la poppata.

Anzi, se avete iniziato da qualche tempo la vostra vita in compagnia di un neonato, avrete sicuramente compreso quanto la poppata sia di vitale importanza e come uno dei principali motivi di pianto del bambino sia proprio la fame.

Occorre quindi assolutamente evitare che il bambino si possa ritrovare ad aver fame proprio durante il bagnetto, perché ciò andrebbe sicuramente a rovinare questo momento.
Per questo motivo può addirittura essere consigliato fare il bagnetto dopo la poppata.

Tuttavia questa constatazione non è una regola valida per ogni bambino, in quanto esistono casi di bimbi che preferiscono fare il bagnetto proprio prima, dunque è estremamente soggettivo.

Quando fare il bagnetto: alla mattina o alla sera?

Anche in questo caso non esiste una regola, ma occorre pensare ad un semplice fatto. Spesso una delle cose più faticose per il genitore nelle prime settimane di vita di un neonato è proprio il sonno del bambino, mentre il bagnetto è un momento decisamente rilassante.

Il bambino è d’altronde abituato all’acqua, avendo trascorso 9 mesi immerso nel liquido all’interno della pancia della mamma.
Per questo motivo si consiglia di solito di fare il bagnetto in orario serale. Il bambino si rilasserà e ciò agevolerà il suo sonno, semplificando la vita anche dei genitori.

Si può fare il bagnetto prima della caduta del cordone ombelicale?

La risposta degli esperti è che occorra evitare di fare il bagnetto al neonato prima della caduta del cordone ombelicale. In questo caso si intende ovviamente un bagnetto ad immersione (il cordone non può stare immerso nell’acqua), ma ciò non significa che il bambino non possa essere lavato in quei 10 o 15 giorni che anticipano la caduta del cordone.

Occorre infatti lavare il bambino a pezzi, con l’aiuto di un panno umido magari, ma evitando appunto che il cordone finisca sommerso dall’acqua.

Dove fare il bagnetto: vaschetta o lavandino?

Anche questa è una domanda alla quale non è possibile dare una sola risposta, per questo motivo mi baserò sulla mia personale esperienza.
Quando si fa il primo bagnetto, la principale preoccupazione del genitore è relativa alla sicurezza del bambino.

E’ questo il motivo per cui personalmente non ho mai fatto il bagnetto a mio figlio nel lavandino. Il processo mi pare più pericoloso rispetto all’utilizzo di una vaschetta, perché il rischio di scivolamento è maggiore.

Le moderne vaschette per bagnetto hanno una forma anatomica che avvolge il corpo del bambino e ne segue le sue forme, agevolando ad esempio, il compito di sorreggerne il capo e magari prevedendo delle parti antiscivolo.

Domande frequenti

Quale temperatura deve avere l’acqua per il primo bagnetto?

La temperatura dell’acqua deve essere compresa tra i 32 e i 35°, questo è il range di temperatura che viene maggiormente apprezzato da un neonato.

Ogni quanto si fa il bagnetto al neonato?

Anche in questo caso non c’è una regola, ma tutto sta al buon senso del genitore.

E’ possibile fare il bagnetto al bambino quotidianamente, come momento di relax e non tanto per necessità, ma possiamo anche affermare che una buona regola è quella di fare il bagnetto 3 volte a settimana.

Dopo quanto si può fare il bagnetto al neonato dopo mangiato?

Come già accennato in precedenza, il bagnetto può essere fatto anche dopo la poppata, quindi non occorre attendere un lasso di tempo precisato per poter fare il bagnetto.

Posso però dirvi che personalmente, io ho sempre atteso circa 30 minuti prima di procedere al bagnetto dopo una poppata.

Quanto deve durare il primo bagnetto?

Il primo bagnetto di un neonato deve essere breve, soli 5 minuti sono più che sufficienti. Si potrà poi allungare lentamente questo tempo, giungendo sino ad un massimo di 15 minuti.